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3 cose che forse non sai sul Caravaggio

3 COSE CHE FORSE NON SAI SUL CARAVAGGIO

1)   CARAVAGGIO E’ CONSIDERATO UN PITTORE “MALADETTO”

I dipinti del Caravaggio sono caratterizzati dal realismo degli oggetti e da un uso della luce che esaspera le emozioni. Il “San Matteo e l’Angelo” fu considerato indecoroso, raffigurando San Matteo come un contadino analfabeta la cui mano è guidata dall’angelo nella composizione del Vangelo. Anche la vita del Caravaggio andò complicandosi: venne arresto per possesso d’armi, condannato per aver insultato le guardie cittadine, ricercato per aver ferito gravemente un notaio, condannato a morte per aver ucciso nel corso di una rissa Ranuccio TommasonI. Tutto ciò ha contribuito alla sua fama di pittore maledetto.

2) ALCUNE SUE OPERE FURONO RESPINTE DAI COMMITTENTI ECCLESIASTICI

Alcune dipinti del Caravaggio furono oggetto di “rifiuti”. Lungi dallo scalfire la fama dell’artista presso il suo pubblico, tali “rifiuti” ne fecero aumentare la richiesta da parte dei collezionisti e, di riflesso, il prezzo. E’ il caso della Madonna dei Palafrenieri (1605-06) per la quale Scipione Borghese, desiderando impossessarsene per la propria collezione, esercitò la sua forte influenza sulla commissione dei cardinali che doveva valutarne l’appropriatezza.

3)   A ROMA REALIZZO’ LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI CAPOLAVORI

Il Caravaggio soggiornò a Roma dal 1592 al 1606. Ebbe come estimatori il cardinale del Monte, il marchese Vincenzo Giustiniani, ai quali ben presto si aggiunse Scipione Borghese, nipote del papa, destinato a diventare uno dei suoi committenti più importanti. Nella città eterna il Caravaggio realizzò 42 opere tra cui i suoi massimi capolavori come la “Canestra di Frutta” (1597-99) considerata la prima natura morta dell’arte italiana.

Approfondimenti: Caravaggio a Roma in Rome di Anna Coliva.


3 THINGS THAT YOU MAYBE DO NOT KNOW ABOUT CARAVAGGIO

1)   CARAVAGGIO IS CONSIDERED A PAINTER “MAUDIT”

Caravaggio's paintings are characterized by the realism of objects and by the use of light that exaggerates emotions. The "St. Matthew and the Angel" was considered indecorous, depicting St. Matthew as an illiterate peasant whose hand is guided by the angel in the composition of the Gospel. Caravaggio's life also became complicated: he was arrested for possession of weapons, convicted of insulting the city guards, wanted for having seriously injured a notary, sentenced to death for having killed during a fight Ranuccio TommasonI. All this contributed to his fame as a painter “maudit”.

2) SOME OF HIS WORKS WERE REJECTED BY ECCLESIASTIC CLIENTS

Some paintings by Caravaggio were the subjected to rejections. Far from scratching the fame of the artist in his audience, such "rejections" did increase the demand from collectors and, consequently, the price of his paintings. This is the case of the “Madonna dei Palafrenieri” (1605-06) for which Scipione Borghese, wishing to take possession of it for his own collection, exercised his strong influence on the commission of cardinals who had to evaluate its appropriateness.

3) HE REALIZED THE MOST PART OF HIS MASTERPIECES IN ROME

 Caravaggio stayed in Rome from 1592 to 1606. He had as his admirers Cardinal del Monte, the Marquis Vincenzo Giustiniani, soon joined by Scipione Borghese, nephew of the pope, destined to become one of his most important patrons. In the eternal city Caravaggio made 42 works including his greatest masterpieces such as the "Canestra di Frutta" (1597-99) considered the first still life of Italian art.

Insights:  Caravaggio a Roma/in Rome by Anna Coliva.

 

L'autore: Redazione Gebart

Caravaggio a Roma / in Rome (ed. bilingue it. e ingl.)

di A. Coliva

editore: Gebart

pagine: 128, 55 ill.

I capolavori del Caravaggio a Roma

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